Lo sport che unisce: sette ragazzi con sindrome di Down conquistano la cintura nera

Da “L’Unione Monregalese” del 10 giugno 2026
Dodici anni di allenamenti, sacrifici, amicizie e crescita personale hanno trovato il loro coronamento in una giornata destinata a rimanere nella storia dello Shuren Dojo di Mondovì. Lo scorso 6 giugno, infatti, sette allievi del gruppo di Aikido dedicato ai ragazzi con sindrome di Down hanno conquistato la prestigiosa cintura nera.
Nella sede di via San Bernardo i maestri Alberto e Luca hanno assistito agli esami per il passaggio per l’ottenimento del grado di ShoDan . A conquistare la cintura nera sono stati Miriam Vincenzi, Federico Manzi, Marta Botto, Stefano Torrani, Daniele Dorati, Federico Patrone e Benedetta Bergui.
«Un risultato eccezionale – sottolineano i maestri – non soltanto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto per i valori umani che questi ragazzi hanno saputo sviluppare: socialità, collaborazione, armonia, rispetto e capacità di stare insieme».
Gli esami hanno visto protagonisti anche gli altri allievi del corso, che hanno affrontato con successo i passaggi di grado inferiori, confermando un percorso di crescita costante sia sul tatami sia nella vita quotidiana.
«Siamo fieri di tutti voi – aggiungono i maestri – per le competenze tecniche raggiunte, ma soprattutto per le persone che siete diventate. Un ringraziamento va anche alle vostre famiglie, che vi accompagnano in questo percorso, e all’Aikido, disciplina che insegna il rispetto reciproco, l’onestà, la sincerità, l’umiltà e l’armonia».
Al termine della giornata non sono mancati i ringraziamenti a tutte le persone e alle realtà che in questi anni hanno sostenuto il progetto, in particolare al Centro Down Cuneo e all’Associazione “Yes We Down”. Per i protagonisti di questa splendida avventura sportiva è ora tempo di una meritata pausa estiva.